Immagina di essere fermo a un passaggio a livello e di vedere passare un treno merci. Ora immagina che continui a passare per più di sette chilometri. Se avessi aspettato in macchina domenica 18 ottobre lungo la linea del minerale di ferro tra Saldanha Bay e il Capo Settentrionale, in Sudafrica, ti sarebbe successo esattamente questo.

Transnet Freight Rail, l’operatore pubblico delle ferrovie merci sudafricane, ha fatto viaggiare un convoglio di 696 vagoni, lungo circa 7,6 chilometri. Per dare un’idea: è più della distanza tra Piazza del Duomo e San Siro, a Milano, messa su un solo binario.

Come non si spezza un treno così

Il problema di un treno chilometrico non è tirarlo, è non romperlo. Se le locomotive fossero tutte in testa, al primo strappo i ganci dei vagoni di coda salterebbero. La soluzione si chiama distributed power: le locomotive, elettriche e diesel, vengono distribuite lungo tutta la fila e sincronizzate via radio, così la forza di trazione e di frenata è spalmata su tutto il convoglio. A bordo c’era personale specializzato con il compito di raccogliere dati da confrontare con le simulazioni fatte al computer prima della corsa.

Un dettaglio: era vuoto

I vagoni viaggiavano vuoti. Non è una svista: era un test, e si testa prima a vuoto. Il record precedente, invece, pesava quasi 100.000 tonnellate: lo aveva stabilito la mineraria australiana BHP nel giugno 2001, con 682 vagoni carichi di minerale, otto locomotive e 7,353 chilometri di lunghezza. Quel primato era rimasto imbattuto per venticinque anni.

Transnet dice di averlo superato. Il Guinness dei Primati, al momento in cui scriviamo, non ha ancora certificato il nuovo record, quindi per ora la formula corretta è “quasi ufficiale”.

E i treni passeggeri?

Per completezza: il treno passeggeri più lungo del mondo è svizzero, della Ferrovia Retica, e misura “appena” 1.906 metri. Lo fecero viaggiare nell’ottobre 2022 lungo la linea dell’Albula, tra gallerie elicoidali e viadotti, e ci volle un’organizzazione da film. Sette chilometri di vagoni vuoti in linea retta nel deserto sudafricano, in confronto, sono quasi una passeggiata.